Il Centro Sportivo Italiano di Acireale ha ricordato i 70 anni di fondazione del comitato di Acireale. Alla presenza dei dirigenti e consiglieri di comitato si è fatta memoria del passato per conoscere dove affondano le radici per provare a costruire il futuro. In attesa della ripartenza si è voluto celebrare, insieme ad alcune storiche società, l’appartenenza al CSI ed il servizio attraverso lo sport. Si è inteso, inoltre, convocare ad Acireale anche gli Stati Generali dell’attività sportiva, per ricordare questa ricorrenza e viverla come occasione di confronto e dibattito sui temi particolarmente rilevanti per l’Associazione ed in particolare per fare il punto del sistema di attività agonistica e educativa.

Pubblicità

Sono stati coinvolti i Comitati regionali che da ottobre saranno chiamati anche a riflettere su come incidere sul prossimo cammino sinodale che intraprenderà la Chiesa Italiana. Mons. Antonino Raspanti, vice presidente della CEI, vescovo della diocesi di Acireale e delegato dell’ Ufficio regionale per il Tempo libero, Turismo e Sport ha invitato i convenuti, infatti, a produrre un documento programmatico che deve tenere conto del contributo attivo dei comitati regionali.

“Il rilancio dell’azione pastorale può cominciare anche dallo sport – ha dichiarato il vescovo Raspanti – dove i giovani sono i protagonisti. Ci vuole uno sforzo corale per mettere in campo strumenti, alleanze e collaborazioni affinché si possa progettare una vera ripartenza dallo sport, attività che impegna sul piano dell’agonismo e formativo”. Il vescovo, infine, confermando la sua disponibilità a collaborare col CSI, ha chiesto ai dirigenti sportivi di essere interlocutori credibili nelle proprie diocesi e parrocchie.
Con il vescovo Antonino Raspanti, presenti il presidente regionale CSI Sicilia Agnese Gagliano, il presidente nazionale CSI Vittorio Bosio, il sindaco di Acireale Stefano Alì, il direttore dell’Ufficio regionale e diocesano per il Tempo libero, Turismo e Sport don Roberto Fucile e l’assistente del CSI comitato di Acireale don Egidio Vecchio, coordinati dal presidente del Comitato di Acireale Salvo Raffa.

“Siamo pronti a ripartire – afferma Salvo Raffa nella Riunione tra i 12 presidenti dei comitati della Sicilia che si sono ritrovati ad Acireale – Il CSI è una realtà di ispirazione cristiana consolidata nel territorio. Contributi di idee e suggerimenti sono giunti in questo tempo di post pandemia. Siamo pronti per nuove attività progettuali, formative e sportive. Oggi, si è tracciato il futuro”.