Sicilia Report
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Posteggiatori abusivi: sanzionati 13 recidivi tra cui extracomunitario sottoposto a procedimento espulsione

Dall'inizio dell'attività della Questura etnea sono stati sanzionati 400 soggetti di cui 25 concluse le indagini

CATANIA – Nella giornata di ieri, la Questura etnea ha organizzato un mirato servizio interforze dedicato al contrasto del fastidioso fenomeno dei parcheggiatori abusivi ormai decimati.
Grazie al massiccio lavoro degli operatori, i cittadini catanesi cominciano a vedere uno spiraglio di fiducia e una maggiore percezione di sicurezza; ricordando che tale traguardo si sta ottenendo grazie anche alle loro preziose segnalazioni tramite la ormai famosa app YouPol.
La strategia già da tempo adottate dal Questore nella giornata di ieri ha previsto la cinturazione di alcune aeree ben delimitate andando a formare un perimetro che stringendosi man mano non lasciava scampo a nessun parcheggiatore abusivo. ma anche ad altre condotte abusive generalizzate.
Le operazioni di polizia svolte, finalizzate a ripristinare un adeguato livello di legalità hanno dato una concreta risposta ai tanti cittadini che, negli ultimi mesi, hanno effettuato le segnalazioni tramite la predetta applicazione “YouPol” incrementandone in maniera esponenziale l’uso.
Come è noto l’azione di contrasto finora condotta ha consentito l’applicazione di sanzioni amministrative accertate da tutte le Forze di Polizia e dalla Polizia Locale, che ha riguardato circa 400 soggetti dall’inizio dei servizi dedicati fino ad oggi.
Oltre all’attività sanzionatoria predetta, si è avviata una seconda fase del progetto operativo elaborato dalla Questura che ha permesso di poter procedere oltre alla denuncia penale, ai sensi dell’art. 7 c. 15 bis del Codice della Strada, all’applicazione di ben 25 Misure di Prevenzione del “Divieto di accesso alle aree urbane” (DACUR), nei riguardi di altrettanti posteggiatori abusivi.

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Inoltre, la terza fase del progetto, finalizzato allo smantellamento di tale odioso fenomeno, ha visto il coinvolgimento della Procura della Repubblica di Catania che, condividendo appieno la strategia di rendere coerente ed univoco il sistema repressivo degli illeciti penali connessi al fenomeno in argomento, dando coerenza e concretezza all’applicazione di misure sanzionatorie via via sempre crescenti nei riguardi dei responsabili, ha emesso i primi 25 avvisi di conclusione delle indagini nei riguardi di altrettanti responsabili e recidivi, notificati nei giorni scorsi dalla Questura catanese.
Nella giornata di ieri, il servizio si è svolto in via Beato Bernardo, via S.M. La Grande, via Betlem, via Teocrito, via San Gaetano Le Grotte, piazza Currò, via Casello, via Coppola, piazza Manganelli, piazza Borsellino, piazza Verga, piazza Lanza, piazza Turi Ferro, piazza Giovanni XXIII sanzionando ben 13 parcheggiatori abusivi, e tra questi i soliti irriducibili che saranno sottoposti ad un aggravamento dei provvedimenti penali a loro carico; per due è già scattata anche la denuncia: uno in quanto recidivo e l’altro in quanto inosservante al DACUR.

Molti dei sanzionati venivano accompagnati in Questura per gli accertamenti e le verifiche del caso e, considerato che già più volte sanzionati per il medesimo motivo e sprovvisti di documenti di riconoscimento, venivano anche sottoposti al fotosegnalamento da parte del personale del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica oltre che alla contestazione delle sanzioni amministrative previste per il loro illecito comportamento.
Tra i sanzionati anche un nigeriano, che è stato fermato nella piazza antistante un supermercato di viale Ruggero di Lauria a seguito di segnalazione pervenuta sul sistema “YouPol”. L’uomo, cui veniva sequestrata anche la somma di euro 17, essendo privo di documenti veniva accompagnato in Questura per gli accertamenti relativi alla sua posizione sul territorio nazionale.

Essendo emersi dubbi sulla sua regolarità, lo stesso è stato trattato dal locale Ufficio Immigrazione che ha adottato il provvedimento di espulsione con ordine.
Nel contesto operativo sono state anche diverse le infrazioni elevate ai sensi del Codice della Strada tra cui guida senza casco, senza patente e sprovvisti di assicurazione obbligatoria.
Si procederà alle verifiche sulla situazione economico reddituale di questi individui, i cui accertamenti saranno effettuati dalla Guardia di Finanza.

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