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Catania
Polizia, ancora controlli sui posteggiatori abusivi, sequestrati anche i proventi dell’attività

Due i denunciati per recidiva attività al vaglio degli agenti della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura, per l’irrogazione della misura di prevenzione dell’Avviso Orale

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CATANIA – Continuano incessantemente le attività della Polizia di Stato di Catania contro i posteggiatori abusivi, anzi, su espressa disposizione del Questore Mario Della Cioppa, i controlli sono stati “istituzionalizzati” di tal che, anche quando servizi “dedicati” non permettano di “pizzicare” quelli che alla vista degli agenti abbandonano di gran fretta le piazze d’esercizio, il normale e continuo controllo del territorio operato dalle Volanti costituisce un valido strumento che consente di cogliere di sorpresa quanti si ostinano a continuare in questa illecita attività.

E alla base di questo perseverare è probabile ci sia il lucro non indifferente che questi soggetti riescono a realizzare ai danni degli utenti della strada: a dimostrazione di ciò, gli oltre i 65 euro sequestrati a T.G., bloccato, sanzionato e denunciato per la recidiva dell’attività di posteggiatore abusivo, in via Battello, alle 17.20 di ieri. Quindi, solo a metà pomeriggio, l’uomo aveva già “raggranellato” una somma (che, presumibilmente, al termine della serata avrebbe di molto superato la corrispondente paga di un onesto lavoratore) che non aveva fatto in tempo a nascondere e, quindi, salvare dal dispossesso.
Analoga sorte è toccata, il giorno precedente, al catanese S.S.O., sorpreso dagli uomini delle Volanti a esercitare in via V. Emanuele Da Bormida. L’uomo, in questo caso, è risultato recidivo, oltre che da un punto di vista amministrativo (elemento che, in mancanza di un ricorso, sarebbe stato di per sé sufficiente per una denuncia penale), anche da quello specificatamente penale, essendo stato già indagato in stato di libertà proprio per la violazione del dettato dell’art. 7 co. 15 bis del Codice della Strada.
Entrambi i casi saranno sottoposti al vaglio degli agenti della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura per l’irrogazione della misura di prevenzione dell’Avviso Orale.
In possesso del denunciato, è stata trovata una somma di oltre 20 euro, anch’essa sequestrata quale presunto provento dell’illecita attività.

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