Palermo, cordoglio per la morte dell’assessore regionale Sebastiano Tusa

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Un profondo sgomento ha attraversato la Sicilia quando è arrivata la conferma che tra i 157 passeggeri del volo Ethiopian Airlines diretto a Nairobi c’era anche Sebastiano Tusa.

Assessore regionale ai Beni Culturali, Tusa era su quel volo per partecipare a una conferenza internazionale dell’Unesco a Malindi, in Kenya. Era stato contattato a fronte della sua vasta competenza nell’ambito dell’archeologia marina: la conferenza sarebbe infatti stata propedeutica alla realizzazione di un centro di recupero della cultura keniota.

Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, nell’aprile 2018 aveva preso il posto di Vittorio Sgarbi all’assessorato regionale ai Beni Culturali. Proprio Sgarbi ha commentato: ‘Resta il suo pensiero, l’intelligenza, la disponibilità ad ascoltare, la gentilezza, e tanti studi, tante ricerche sospese, tanti sospiri di conoscenza’.

L’assessore Tusa insegnava Archeologia Marina all’Università Palermo, Paleontologia all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Lettere e Beni culturali all’Università di Bologna. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha ricordato il collega politico con queste parole: ‘Sono distrutto, è una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’isola’.

Dolore traspare anche dalle dichiarazioni del sindaco di Palermo Leoluca Orlando: ‘Una notizia sconvolgente che mi ha rattristato profondamente. Avevo incontrato Sebastiano Tusa solo due giorni fa con dei giornalisti tedeschi interessati a conoscere il suo lavoro e come sempre lo avevo trovato appassionato, sorridente e disponibile. Era un vero luminare nel suo campo’. Alle parole di Orlando fanno eco quelle del prefetto di Palermo Antonella De Miro: ‘Sebastiano Tusa era figlio d’arte di un indimenticato soprintendente di Palermo. Si è fatto sempre ammirare per la preparazione scientifica, la sua scomparsa costituisce una grande perdita per la cultura siciliana’. Oggi alla Regione bandiere a mezz’asta in segno di lutto. E a Palermo, città natale del professore, nel giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino.