Palermo, al via la raccolta di farmaci per i bisognosi

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A Palermo ogni anno si sprecano in media oltre due milioni di farmaci: per arginare questa dispersione, e ricondurla entro i confini di una virtuosa solidarietà, è stata avviata una collaborazione tra la Fondazione Banco Farmaceutico onlus e Intesa Sanpaolo. Ne è scaturito un progetto denominato Recupero Farmaci Validi non scaduti che coinvolge nove farmacie del capoluogo siciliano. I farmaci recuperati saranno devoluti a otto enti assistenziali che li distribuiranno a chi non se li può permettere. L’iniziativa è stata presentata proprio a Palermo, presso la sala convegni Intesa Sanpaolo di via Cusmano. Presso le farmacie aderenti all’iniziativa saranno reperibili appositi contenitori di raccolta, facilmente identificabili, in cui ognuno potrà depositare i medicinali ancora validi di cui non ha più bisogno, assistito dal farmacista che ne controllerà scadenza e integrità. Il recupero di farmaci consente ai cittadini di donare i medicinali con almeno otto mesi di validità, correttamente conservati nelle proprie confezioni. Sono esclusi dal novero dei farmaci donabili quelli che richiedono conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri (fascia H) e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.
Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sicilia e Sardegna, ha spiegato: ‘La banca deve diventare sempre di più un motore di crescita del territorio in cui opera: la solidarietà e l’attenzione al prossimo sono anch’essi elementi di crescita. Il sostegno che il Gruppo Intesa Sanpaolo ha accordato a questa iniziativa è quindi sinergico sia con il suo ruolo di propulsore economico sia come promotore di momenti e attività di solidarietà. E la scelta ricaduta su Palermo per il lancio di questo progetto è l’ennesima dimostrazione di quanto il Gruppo Intesa Sanpaolo sia attento al territorio meridionale in tutti gli aspetti che gli competono: dalle imprese alle famiglie, dal mondo giovanile alla cultura, dalla beneficenza alla solidarietà’.
‘Le famiglie povere – ha affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus –spendono in farmaci il 54% del proprio budget sanitario, contro il 40% delle altre, perché investono meno in prevenzione. Complessivamente, nel 2018, 539.000 persone in stato di indigenza non hanno avuto un reddito sufficiente per curarsi. Di loro si sono presi cura circa 1.800 enti assistenziali supportati dal Banco Farmaceutico. Grazie al recupero farmaci validi, e grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, chiunque può aiutare una persona a curarsi. Si tratta di un gesto semplice, che non costa nulla e impone solamente un piccolo sforzo di memoria a fronte di un grande risultato: ricordarsi dei farmaci che non si utilizzano più’. Gli enti assistenziali impegnati nel progetto sono Missione Speranza e Carità, Centro Astalli Palermo, Provincia Italiana Immacolata Concezione delle Suore Teatine, Pia Opera Infermi a Domicilio, Parrocchia S. Ernesto, Caritas Diocesana Palermo, associazione Agisci Palermo, associazione La Danza delle Ombre.