Sicilia Report
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Omicidio a Caccamo: fidanzato fermato per omicidio volontario e occultamento cadavere

Procura di Termini Imerese: "è stato lui ad ucciderla". Il padre: "Voglio giustizia per la mia Roberta!". In caserma anche Generale Arturo Guarino, comandante provinciale dell'Arma di Palermo

Palermo, 25 gen. – La Procura di Termini Imerese (Palermo), come apprende l’Adnkronos, ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di Pietro Morreale, il ragazzo di 19 anni che ieri ha fatto ritrovare il cadavere della sua fidanzata, Roberta Siragusa di 17 anni. Il giovane è accasato di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

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Le manette sono scattate nella caserma dei carabinieri di Termini Imerese (Palermo) dove il ragazzo si è presentato ieri mattina. Durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Per la Procura di Termini Imerese (Palermo), che coordina l’inchiesta sulla morte della 17enne Roberta Siragusa, è stato il fidanzato Pietro Morreale di 19 anni a uccidere la giovane. Ecco perché è scattato il fermo per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Era stato ieri mattina lo stesso ragazzo a indicare agli inquirenti il luogo del ritrovamento del cadavere di Roberta Siragusa, in un burrone a Caccamo (Palermo).

“Giustizia per la mia Roberta, voglio giustizia. Non si può morire così a 17 anni…”. La mamma di Roberta Siragusa, la ragazza di 17 anni trovata morta in un burrone a Caccamo (Palermo), piange a dirotto. Seduta sul divano della sua abitazione a Caccamo non riesce a parlare. Singhiozza, non riesce a fermarsi. Accanto a lei ci sono alcuni parenti e amici. Il corpo della ragazza è al Policlinico di Palermo dove domani o mercoledì verrà fatta l’autopsia. Intanto è ancora in caserma il fidanzato dellagiovane, Pietro Morreale di 19 anni in attesa di essere trasferito in carcere dopo il provvedimento di fermo per omicidio Volontario e occultamento di cadavere.

Da ieri sera girano a Caccamo (Palermo) degli audio di whatsapp di amici della coppia. In uno si sente: “Si sapeva che avrebbe fatto questa fine” e in altri chelui la maltrattava. I messaggi girano da telefono a telefono. “Non doveva stare con uno come lui”, si sente in un altro messaggio.

E’ arrivato pochi minuti fa in caserma dei carabinieri a Termini Imerese (Palermo) anche il Generale Arturo Guarino, comandante provinciale dell’Arma di Palermo. In caserma c’è ancora Pietro Morreale il ragazzo di 19 anni fermato per l’omicidio della sua fidanzata Roberta Siragusa di 17 anni. Il ragazzo a breve sarà trasferito nel Carcere di Termini Imerese. Poco fa è arrivato in caserma anche il suo legale, l’avvocato Giuseppe Di Cesare.

Aggiornamento 13:54
“Sono in corso ulteriori accertamenti in corso che vanno fatti. Di più non posso dire”. Lo ha detto il capitano Federico Minicucci, comandante dei carabinieri Della compagnia di Termini Imerese (Palermo) dopo il trasferimento in carcere di Pietro Morreale il giovane fidanzato di Roberta Siragusa, la ragazza di 17 anni trovata ieri senza vita in un burrone a Caccamo (Palermo). Adesso il capitano si sta recando presso l’abitazione della Famiglia di Roberta per esprimere le condoglianze per la morte della Giovane. “Andrò a Caccamo per dare un supporto psicologico alla Famiglia della ragazza”. Di più non ha voluto aggiungere.

15:34 – Verrà eseguita domani all’istituto di Medicina legale di Policlinico di Palermo l’autopsia sul cadavere di Roberta Siragusa, la ragazza di 17 anni uccisa a Caccamo e poi gettata in un burrone. L’esame è stato disposto dalla Procura di Termini Imerese (Palermo).
(Adnkronos)

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