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Librino: Polizia insultata e contestata con lancio di pietre durante un controllo

Durante l’attività di polizia, molte persone residenti in Viale Grimaldi, affacciatesi dai balconi, hanno contestato i poliziotti lanciando pietre ai poliziotti

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CATANIA – Nei giorni scorsi, come disposto dal Questore Mario Della Cioppa, personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari nel quartiere di competenza volti a contenere il rischio da contagio Covid-19; tali controlli sono stati intensificati in occasione delle vacanze pasquali.
Durante l’attività di polizia ,sono state acquisite 9 autocertificazioni ed elevate 27 sanzioni ai sensi dell’articolo 4 co. 1 del decreto legge 19/2020 che punisce, con una somma sino a 3000 euro, chiunque esce dalla propria abitazione senza un giustificato motivo.
Particolare rilievo assume il controllo effettuato in Viale Grimaldi nr. 18 dove gli agenti notavano un’autovettura il cui conducente, tale T.G.L. 39nne pluripregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio, che si trovava a bordo con la figlia minore e la moglie, si era messo alla guida senza essere titolare di patente di guida per non averla mai conseguita e con il mezzo privo di copertura assicurativa.
Gli venivano, quindi, contestate le sanzioni previste dal Codice della Strada per un totale di euro pari a circa 8.329,33 euro; il veicolo, inoltre, veniva sequestrato e trasportato con il carroattrezzi in un luogo di custodia giudiziale. Durante le fasi del controllo di Polizia, il T.G.L. inveiva ripetutamente nei confronti dei poliziotti con gravi minacce di morte e offese, al fine di non farsi sequestrare l’autovettura poiché, a suo dire, sarebbe stata una “fangata da parte della Polizia di Stato”. Non solo, fatto salire a bordo della Volante, lo stesso provava, con forza fisica, ad uscire dall’autovettura di servizio urtando con lo sportello i poliziotti e dando altresì calci all’autovettura, ciò nonostante i poliziotti riuscivano a bloccarlo.

In questa fase, anche la moglie e la figlia minorenne inveivano contro gli operatori di Polizia: era, pertanto, necessario fare intervenire altre pattuglie della Polizia di Stato, affinché la situazione venisse affrontata senza che alcuno potesse farsi male.
Durante l’attività di polizia, molte persone residenti in Viale Grimaldi, affacciatesi dai balconi, hanno contestato i poliziotti lanciando sin anche pietre al loro indirizzo e rivolgendogli offese varie; ciò nonostante, si riusciva a sequestrare l’autovettura del pluripregiudicato contestandogli le previste sanzioni riguardanti le violazioni volte a evitare il contagio Covid-19 (tutti e 3 i soggetti privi di mascherine); alla luce dei fatti esposti, gli stessi sono stati indagati, a vario titolo, per i reati di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Attesa la presenza della figlia minore, sono stati informati anche il Tribunale dei Minori e i Servizi Sociali.

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