Sicilia Report
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Inseguito dai poliziotti che in casa scoprono piccola serra di marijuana

CATANIA – Continua l’azione della Polizia di Stato nelle aree periferiche della città. Nei giorni scorsi, infatti, agenti del Commissariato Librino hanno eseguito controlli straordinari antidroga nelle aree in cui le risultanze investigative indicano una maggiore incidenza di questo fenomeno criminale.
Così, in Viale Moncada, è stato controllato il pregiudicato G.A. il quale, alla vista dei poliziotti, ha provato a dileguarsi, lasciando però cadere 8 involucri di marijuana, droga immediatamente recuperata dagli agenti che, subito dopo, hanno fermato l’uomo.
L’azione dei poliziotti è stata resa difficoltosa dalla resistenza opposta dallo G.A. che, in ciò, è stato aiuto dal padre, subito accorso sul posto.

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L’immediata perquisizione domiciliare scattata nei confronti del fermato ha consentito di sequestrare penalmente residui di marijuana trovati all’interno di una serra che era stata allestita in casa; oltre a ciò, è stato rinvenuto materiale da confezionamento, un bilancino di precisione, 55 bustine di plastica per confezionare la droga, semi di cannabis e piccoli vasi da coltivazione. Sequestrati anche denaro in contanti, un’arma tipo teaser, una mazza ferrata e un coltello multiuso.
È stato accertato anche il furto di energia elettrica, reso necessario dall’ingente consumo che una serra pretende. Infine, appurato che detto malfattore vive assieme al suo nucleo familiare in una casa di proprietà del Comune di Catania, in passato occupata illegalmente e percepisce il reddito di cittadinanza.
G. A. è stato indagato in stato di libertà per i reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, per furto di energia elettrica e per oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale; il padre è stato indagato per oltraggio a pubblico ufficiale.
I controlli di polizia, assieme a personale dell’Enel sono stati estesi ad altri condomini: in diversi casi è stato accertato il furto aggravato di energia elettrica e, per tale motivo, i responsabili sono stati indagati in stato di libertà.

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