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Guardia di Finanza: sequestro di oltre 2 milioni a grande negozio di casalinghi

La contestazione del reato sarebbe: infedele dichiarazione dei redditi e IVA per gli anni d’imposta 2015, 2016, 2017 e 2018, dell’omessa registrazione di ricavi per oltre 4 milioni di euro

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CATANIA – Su delega della Procura della Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale etneo finalizzato al sequestro (per equivalente) di 2,2 milioni di euro a carico di Alessio SAVOCA (cl.1986), nella sua qualità di titolare della “PUNTO SHOPPING SRLS”, avente sede a Catania ed esercente il “commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico”. L’ipotesi delittuosa contestata all’indagato è quella di infedele dichiarazione dei redditi e IVA.
Il provvedimento giudiziario trae origine da un’attività di verifica fiscale condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania che ha originato l’accertamento a carico della società, per gli anni d’imposta 2015, 2016, 2017 e 2018, dell’omessa registrazione di ricavi per oltre 4 milioni di euro.
Nello specifico, l’attività ispettiva dei Finanzieri è consistita nel confronto dei dati desumibili dai registri elettrocontabili dei corrispettivi con i corrispondenti registri manuali da cui è emersa l’annotazione, in alcuni giorni del mese, di un volume di incassi inferiore rispetto a quello reale. In più, le Fiamme Gialle hanno rilevato la mancata stampa delle “chiusure giornaliere” dei misuratori fiscali installati presso alcuni punti vendita della società verificata nonché la singolare circostanza che alcune “chiusure giornaliere” erano riferite a registratori di cassa “fantasma” utilizzati saltuariamente e le cui risultanze elettrocontabili non confluivano nei registri ufficiali.
Gli accertamenti patrimoniali delegati da quest’Ufficio hanno consentito di sottoporre a vincolo reale l’immobile di proprietà dell’indagato e il saldo di 2 conti correnti societari.

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