Sicilia Report
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Catania
Guardia di Finanza impiega mezzi aerei e navali in contrasto alle violazioni di “distanziamento sociale”

Tra i vari controlli eseguiti, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato 10 persone all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 c.p

CATANIA – I servizi posti in essere dalle Fiamme Gialle etnee per garantire l’effettivo adempimento alle stringenti norme a tutela della salute pubblica emanate dalle Autorità di Governo nazionale e regionale non si svolgono solo sulle strade, ma anche nel cielo e sul mare.
Infatti, i mezzi aerei della Sezione Aerea di Manovra dislocata all’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, dipendenti dal Gruppo Aeronavale di Messina, svolgono un utile ausilio alle attività condotte dalle pattuglie a terra, monitorando dall’alto gli spostamenti dei cittadini e segnalando tempestivamente gli assembramenti vietati, permettendo così un pronto e mirato intervento repressivo.
In mare, le unità della Sezione Operativa Navale di Catania svolgono, invece, peculiari servizi di perlustrazione lungo l’intera costa, per monitorare gli arrivi ed i transiti all’interno dei porti, oltre che intercettare gli spostamenti non ricadenti nelle casistiche consentite di inderogabile necessità.
Nell’ampio dispositivo posto in essere per il contenimento dell’epidemia Coronavirus, tra i vari controlli eseguiti, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato 10 persone all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 c.p. per mancata ottemperanza a quanto disposto dai DCPM dell’8,9 e 11 marzo 2020. Dei soggetti deferiti alla magistratura, 5 erano minorenni in assembramento a Paternò di cui 1 già denunciato dall’Arma dei Carabinieri nella medesima giornata, 1 è stato fermato a Riposto con a seguito modica quantità di sostanze stupefacenti e gli altri non sono stati in grado di fornire valide giustificazioni per i loro spostamenti.

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