Sicilia Report
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Fitti controlli a Librino dopo la sparatoria mortale: arresti e denunce varie

La risposta del Questore al fine di contrastare il dilagante fenomeno dell'uso e spaccio di sostanze stupefacenti e dell'illegalità nel quartiere

CATANIA – Nella giornata di ieri, su disposizione del Questore Mario Della Cioppa, personale del Commissariato Librino ha effettuato i consueti controlli volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere San Giorgio, in particolare Viale Grimaldi, al fine di contrastare il dilagante fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti e, nella circostanza, sono state adottate le previste misure incisive nei confronti degli assuntori (ritiro patente e non solo).
L’attività in particolare è stata ulteriormente rafforzata in questo periodo con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine, in relazione al fatto di sangue avvenuto nei giorni scorsi.
In particolare, in detto Viale Grimaldi, sono stati notati diversi spacciatori permanere per ore e ore e, in tale frangente, seduti sulla pubblica via in tenuta “balneare”, vendevano droghe pesanti e leggere; nella circostanza, sono stati fermati quattro assuntori e, fatto di rilievo, che in un caso, un soggetto a bordo di autovettura, dopo aver acquistato la droga e al fine di sottrarsi al controllo di polizia, durante le operazioni di fermo, con una mossa fulminea ha provato a speronare l’autovettura dei poliziotti e, solo dopo una breve fuga ed essersi disfatto della sostanza stupefacente, veniva bloccato e indagato in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale; un altro acquirente di crack, al momento dell’acquisto ha parcheggiato la propria autovettura esponendo un pass per disabili rilasciato dal Comune di Catania intestato al nonno defunto, per tale motivo si è proceduto all’immediato ritiro/sequestro della droga, della patente, del titolo in argomento e, ancora, si procederà a sequestrargli il veicolo privo di assicurazione.

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I poliziotti, acclarata la fiorente attività di spaccio, sono intervenuti al fine di interromperla e, nell’occorso, PULVIRENTI Paolo (classe 1983), con precedenti penali specifici e già indagato per spaccio nei giorni scorsi, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione in concorso ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti; il complice è riuscito a fuggire, in particolare si è chiuso dentro un deposito/garage e, tramite un ingegnoso stratagemma riusciva a dileguarsi; detto stratagemma consiste in un foro nel muro di circa 40 centimetri e ben nascosto, che conduceva sul retro della stabile transitando per viadotti con spazzatura, residui di fogna e topi: per questo motivo gli spacciatori erano di corporatura esile; in detto locale accertato anche il furto d’energia elettrica.
All’interno di detto deposito/garage, aperto con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono stati rinvenuti n. 97 involucri contenenti sostanza stupefacente: la sostanza e l’immobile, considerato luogo di spaccio di droga, sono stati sequestrati penalmente.

Ulteriore controllo in Viale Grimaldi ha consentito di rinvenire all’interno di un’abitazione allestita a luogo di spaccio, anche in questo caso aperta con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sostanze stupefacenti tipo cocaina e marjuana, bilancini, una mazza, materiale da confezionamento e sostanze varie per miscelare la droga; nei pressi di detta abitazione, ben nascosta in una terrazza condominiale, è stata rinvenuta anche una macchina professionale contasoldi, il tutto sottoposto a sequestro penale; individuata la proprietaria dell’immobile, L.V. (classe 1985) questa veniva deferita in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Ulteriori attività di polizia eseguite in Viale Nitta hanno consentito di indagare in stato di libertà due soggetti, S.A. (classe 1994) e P.A. (classe 1979), uno dei quali sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti in concorso ai fini dello spaccio; fatto di rilievo è che all’arrivo dei poliziotti, uno dei due malviventi, indagato anche per resistenza a pubblico ufficiale, si è barricato dentro un’abitazione disabitata al fine di disfarsi dell’ingente quantitativo di droga. Una volta entrati dentro con l’aiuto dei Vigili del fuoco che hanno dovuto tagliare la porta blindata, l’uomo, pregiudicato, è stato bloccato; negli scarichi del bagno, in particolare nelle tubature aperte appositamente, sono state trovate molteplici confezioni di droga che avevano otturato il water, anche in questo caso si è proceduto al sequestro penale della sostanza e del denaro in contante.
La perquisizione, con l aiuto dell’unità cinofila, è stata estesa nelle parti comuni dell’intero stabile e, a tal riguardo, in molteplici spazi condominiali, e sulla pubblica via di fronte detto edificio, si è proceduto al sequestro penale di molteplici involucri di droghe pesanti e leggere, inclusa cocaina e, ancora, n. 4 cartucce per caricamento fucile esplose, sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica.
Ancora, in detto stabile rinvenuto anche un muratore in nero che, a fronte del denaro derivante da detta attività non dichiarata all’Inps, percepisce il reddito di cittadinanza, per tale motivo segnalato alle autorità competenti.
Un altro soggetto è stato indagato in stato di libertà per il reato di violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto dall’autorità amministrativa e, infine, su disposizione dell’autorità giudiziaria, un pluripregiudicato in atto sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per una pena complessiva di anni 3, mesi 9 e giorni 9 per reati contro il patrimonio, tra cui numerosi furti aggravati.

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