Emergenza freddo, a Palermo due nuovi centri per i senzatetto

di

Il freddo non allenta la morsa e Palermo serra le fila della solidarietà: da lunedì 14 gennaio apriranno i battenti due nuovi centri destinati all’accoglienza diurna e notturna delle persone senza fissa dimora. L’avvio di questo progetto, voluto dall’amministrazione comunale, era in realtà previsto per febbraio: le temperature rigide hanno però spinto ad anticipare l’apertura delle nuove strutture. ‘Si tratta – spiega tramite una nota l’amministrazione comunale – di due delle tre strutture previste da un più ampio intervento di azioni integrate di contrasto alla povertà abitativa, realizzato con i fondi del Pon Metro gestiti dal Comune da un’associazione temporanea di scopo che coinvolge enti del privato sociale e dalla Croce Rossa di Palermo’. Gli enti privati coinvolti in questo progetto sono l’Istituto Don Calabria, il Centro diaconale La Noce – Istituto Valdese, la Panormita.

I due poli diurni e notturni operativi dal 14 gennaio sono San Carlo e Santa Rosalia, in vicolo San Carlo 62, e il Centro Agàpe di piazza Santa Chiara 10. L’accesso ai poli notturni avverrà su segnalazione e invio dell’Unità Operativa finalizzata al contrasto della grave marginalità adulta del Comune di Palermo. In ciascuna struttura, quattro posti saranno invece riservati a persone che versano in condizioni di necessità e urgenza. Il terzo polo previsto dal progetto comunale sarà avviato entro la seconda settimana di febbraio. Tale progetto prevede anche l’attivazione di una Unità di Strada, per il primo contatto con le persone che vivono in situazioni di stretta marginalità. In virtù di una proficua sinergia tra operatori pubblici e privati, le strutture saranno in grado di fornire anche un supporto psicologico e di orientamento e, laddove necessario, anche di invio ai Servizi socio-sanitari operanti nel territorio. Grazie ai poli diurni, gli ospiti potranno usufruire dei servizi sanitari e saranno coinvolti in attività di socializzazione, formazione e orientamento al lavoro. Ciascun ospite sarà al centro di un progetto individualizzato per favorire la re-inclusione sociale e la piena autonomia. Il Comune di Palermo aveva già in precedenza attivato il Piano Operativo Emergenza Freddo, grazie al quale le persone senza fissa dimora possono chiedere ospitalità e il trasporto dalla strada ai posti al chiuso. Preziosa come sempre la collaborazione delle tante persone che operano a titolo di volontariato, tendendo una mano ai fratelli e alle sorelle in difficoltà.