,

Corri Catania 2019: si punta a realizzare la “Scuola della Nascita”

di
Il Dipartimento materno-infantile dela Garibaldi-Nesima al centro della solidarietà della manifestazione podistica catanese

Con due presentazioni separate, una al Garibaldi Centro e una presso l’ospedale di Nesima, la manager Elena Cambiaghi, e il Commissario Straordinario dell’Arnas Garibaldi, Fabrizio De Nicola, hanno spiegato a medici, infermieri e amministrativi l’importanza della manifestazione “Corri Catania” di quest’anno, che vedrà protagonista principale il Dipartimento Materno-Infantile diretto da Giuseppe Ettore.
L’undicesima edizione della manifestazione podistica più importante della città, che ogni primavera richiama nel capoluogo etneo migliaia di partecipanti di ogni età e che ha come ingredienti principali lo sport, l’aggregazione, la solidarietà e le emozioni, si svolgerà domenica 12 maggio prossimo e regalerà all’azienda ospedaliera la realizzazione di un progetto di straordinaria importanza.
“Siamo davvero onorati – ha detto De Nicola – che gli organizzatori di questa importante manifestazione abbiano scelto la nostra azienda come punto di riferimento per la loro attività di solidarietà. Tutto ciò sottolinea ancora una volta quanto il Garibaldi sia centrale nella vita dei catanesi”.
La manifestazione, infatti, promuove annualmente un programma di sostegno da realizzare esclusivamente sul territorio, collaborando soprattutto con enti e strutture operanti in settori particolarmente delicati come la salute o i servizi sociali.
Con soli 3 euro ogni partecipante riceve la maglietta ufficiale e il pettorale numerato della manifestazione, contribuendo di fatto alla specifica raccolta fondi.
Nel 2019 il progetto promosso da Corri Catania è “La Scuola della Nascita”, ideato appositamente per la realizzazione realizzare, proprio presso Dipartimento Materno–Infantile dell’Ospedale Garibaldi Nesima, l’area polifunzionale per la preparazione al parto delle future mamme e per la gestione dei neonati.
“Si tratta – ha dichiarato il Direttore del Dipartimento, prof Giuseppe Ettore – di un progetto che vuole rispondere ai bisogni della madre e del bambino durante l’intera esperienza della nascita”.
Conclusa la presentazione dell’evento, le attività per il raggiungimento dell’obiettivo di solidarietà sono passate subito alla fase operativa. All’interno dello stesso ospedale sarà possibile ottenere le informazioni necessarie e i dettagli del programma.
“In passato – ha concluso Elena Cambiaghi – abbiamo già legato la nostra immagine a quella dell’azienda ospedaliera Garibaldi, ottenendo grandi soddisfazioni. Sono sicura che anche quest’anno sarà cosi”.