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Catania: sindaco Trantino, ‘chiusura discarica è un grosso problema’

“Oggi a ciel sereno la Sicula trasporti ci ha comunicato che non saranno più accettati i rifiuti che saranno conferiti in discarica. Questo significa che nasce un grosso problema che stiamo cercando di ovviare perché una interlocuzione è in corso con Prefettura, Procura, amministratori giudiziari della società e con l’assessorato regionale competente”. Lo afferma il sindaco di Catania, Enrico Trantino, in un video postato sulla propria pagina di Facebook, sulla chiusura della discarica di contrada Coda volpe. “Ma intanto – aggiunge Trantino – dobbiamo essere pronti a fronteggiare la situazione nel caso in cui non individuassimo una soluzione alternativa, e l’unica sarebbe quella di trovare altri siti in cui conferire i rifiuti. Nell’attesa che questo possa avvenire, e c’è una riunione in corso, quello che possiamo fare, come cittadinanza che vuole evitare di vivere un’emergenza sanitaria, è di conferire solamente il rifiuto previsto dal calendario del ritiro. Per esempio stasera soltanto l’organico perché la raccolta del rifiuto previsto sarà comunque garantita”.

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“Almeno – sottolinea il sindaco di Catania – prenderemo tempo, fino a giovedì prossimo, quando è prevista la raccolta dell’indifferenziato, nella speranza che nel frattempo avremo individuato una soluzione. Il mio è una sorta di richiamo alla coscienza comune: dobbiamo evitare che nasca un’emergenza e si generino quelle discariche che non saremmo più in condizione di liberare, se non so fra quanto tempo, con un accumulo di rifiuti che sarebbe drammatico per la nostra città”.

 

 

L’Opposizione
“Con una comunicazione del 21 giugno 2024, la discarica di Lentini ha comunicato oggi che chiuderà a partire da oggi! E adesso che si fa? Da domani i rifiuti di Catania e provincia saranno di nuovo lasciati per le strade”. Lo dichiarano la segretaria provinciale del Pd, Maria Grazia Leone, e il responsabile organizzazione del partito etneo, Giuseppe Pappalardo. “Intervenga il presidente Schifani – aggiungono – e lo faccia subito. Non un solo giorno di ritardo è ammissibile. Schifani, se ci sei batti un colpo”.

“Con quest’afa che attanaglia la popolazione, soprattutto le persone più fragili – sottolineano – con l’acqua che comincia già a scarseggiare nelle abitazioni, perché nessuno si è preso la briga di arrivare al periodo estivo avendo approntato gli interventi necessari a garantire il servizio minimo indispensabile. Non osiamo menzionare il rischio incendi e non osiamo chiedere se è stato posto in essere qualche intervento in più rispetto al nulla fatto l’anno scorso per evitare di replicare i disastri già visti”.

 

“Adesso – osservano Leone e Pappalardo – arriva pure questa bomba: pronti, partenza, crisi! La discarica chiusa e i rifiuti per strada! Solidarietà ai Sindaci che domani dovranno nuovamente fare da parafulmine alla inesistente programmazione regionale. Solidarietà anche ai Sindaci di centrodestra, cui toccherà la stessa sorte, nella speranza che almeno davanti all’emergenza rifiuti facciano quello che non hanno fatto davanti allo spacca Italia: dire la propria a testa alta e a voce chiara. Senza rimanere immersi nel silenzio tombale con cui hanno accolto, Trantino e gli altri, l’autonomia differenziata. Se ci siete, anche voi – chiosano i due esponenti del Pd – almeno adesso , battete un colpo”.

 

 

 

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