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Catania, poliziotti portano denunciato al pronto soccorso e arrestano un minore per violenza

Ancora denunce e ancora “furbetti” nelle maglie della Polizia di Stato che, in questi giorni, sta effettuando capillari servizi di controllo del territorio

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CATANIA – Ancora denunce e ancora “furbetti” nelle maglie della Polizia di Stato che, in questi giorni, sta effettuando capillari servizi di controllo del territorio per il rispetto delle restrizioni finalizzate al contenimento del contagio da Coronavirus. Nella giornata di ieri, infatti, sono state numerosissime le persone denunciate per la violazione dell’articolo 650 del Codice penale e, in alcuni casi, si è raggiunto il paradosso.
Intorno alle 2 del mattino, infatti, pur di non farsi fermare e controllare dagli uomini delle Volanti che lo hanno incrociato, a bordo di uno scooter, mentre si trovava in via F. Vivaldi, il catanese 26nne J.O. non ha esitato ad accelerare per darsi alla fuga, innescando in tal modo un inseguimento che si è concluso alle porte del quartiere Cibali. Abbandonato il mezzo, il fuggitivo ha continuato la sua corsa a piedi ma, per scavalcare un muro, è stato costretto a buttarsi giù da un dislivello di oltre 6 metri, finendo per farsi male. Dopodiché è stato raggiunto dai poliziotti che lo hanno bloccato. In mancanza di ulteriori sospetti sul suo comportamento, agli agenti non è rimasto altro che denunciarlo per violazione del provvedimento “anticovid” (art. 650 Codice penale) e per resistenza a Pubblico Ufficiale, per poi condurlo al pronto soccorso del Policlinico Universitario per curarne le ferite.

Ma la notte, per i poliziotti, riservava altre sorprese.
Proprio al pronto soccorso dov’erano diretti, infatti, un altro giovane, non ancora 18nne, stava avendo un violento alterco con i sanitari per non meglio precisati motivi.
I poliziotti hanno avuto appena il tempo di rendersi conto di quanto stava accedendo e di accennare a un tentativo di riportare la calma: il minore, in un attimo, è passato dalle parole ai fatti, aggredendo violentemente i sanitari e gli stessi poliziotti che, dopo averlo bloccato e messo in sicurezza, sono stati essi stessi costretti a ricorrere alle cure dei medici avendo riportato lesioni, anche gravi, la cui prognosi, in un caso, supera i 30 giorni. Il giovane è stato condotto in Questura e qui è stato denunciato per resistenza, lesioni e violenza e minacce a P.U.

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