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Catania: chiuso locale “Sabor Latino” di piazza Carlo alberto

Numerose le violazioni riscontrate, 23 clienti non in regola con la normativa sul soggiorno nel territorio italiano saranno espulsi

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CATANIA – La squadra amministrativa del “Commissariato Centrale” e la Divisione della Polizia Amministrativa della Questura hanno congiuntamente effettuato, nella serata dello scorso 4 settembre, un controllo presso un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di Piazza Carlo Alberto, denominato “SABOR LATINO”.
Il locale è punto d’incontro di cittadini italiani e, in maggior numero, di cittadini sudamericani, tra cui, cubani, dominicani, e prevalentemente colombiani, che stazionano fuori dall’esercizio, occupando tavoli e sedie irregolarmente posti sul suolo pubblico. Tale violazione è stata immediatamente contestata e sono state comminate le relative sanzioni; le suppellettili esposte e utilizzate sulla pubblica piazza sono state sequestrate.
Rilevato che il titolare del locale e i suoi collaboratori non facevano uso delle prescritte mascherine e non osservavano le note norme in tema di prevenzione della Covid-19, è stata applicata, oltre alla prevista sanzione pecuniaria, anche quella che prevede la chiusura per cinque giorni.
Sul posto sono state identificate ventitré persone, tra cui, quattro cittadini extracomunitari, di cui tre colombiani e un marocchino, che non risultavano in regola con la normativa sul soggiorno e, pertanto, saranno destinatari dei previsti provvedimenti di espulsione da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura.
Altri avventori controllati sono risultati avere numerosi pregiudizi di polizia.
La Polizia di Stato si è avvalsa, per le verifiche, del personale del Dipartimento Veterinario e dell’Ufficio Igiene dell’ASP, nonché di personale dello SPRESAL e dell’ ICQRF.
Inoltre, all’interno dei locali adibiti alla conservazione e alla preparazione dei cibi è stata accertata una scarsa condizione igienico sanitaria, motivo per cui è stata disposta l’immediata sospensione delle attività e la chiusura dell’esercizio.
Tra le violazioni riscontrate, figurano anche quella di cui al D.L. 81/08 sulle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, con speciale riferimento alle condizioni dell’impianto elettrico. Assenti gli estintori e i presidi essenziali per il pronto soccorso. Rilevate violazioni anche in relazione alla sicurezza delle vie di accesso e per lo spostamento nel locale.

E’ stata elevata sanzione pari a 2000 euro per la mancanza del manuale di autocontrollo (HACCP). Ulteriore verbale, con applicazione della sanzione di 1500 euro, è stato redatto per la riscontrata non tracciabilità di vari prodotti di tipo alcolico.
Infine, sono risultate violazioni alle norme del Testo Unico dell’immigrazione, atteso il riscontrato impiego di manodopera straniera clandestina.
Sono in corso ulteriori accertamenti di natura amministrativa e fiscale relativi alla posizione del titolare della trattoria e dei soggetti a questo legati per la gestione dell’attività commerciale.

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