Sicilia Report
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Carabinieri, aumentano le denunce per violazioni al decreto coronavirus

Fioccano le denunce per violazione dell’art.650 del c.p. Chi festeggiava il 50° tra anziani e bambini e chi giocava tranquillamente a tennis

CATANIA – Nel corso dei servizi di controllo finalizzati alla verifica del rispetto delle stringenti norme in vigore per prevenire e contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con in campo tutte le componenti territoriali e speciali dell’intera provincia etnea, hanno accertato come la maggior parte dei cittadini e degli esercenti abbiano comunque recepito e rispettato gli obblighi contenuti nel decreto.
Ad eccezione di: due coniugi di Ramacca (CT), lui di 47 anni e lei di 50, che per festeggiare il compleanno della donna hanno pensato bene di riunire familiari ed amici nella loro tavernetta.
I militari, accedendo nel locale scelto per festeggiare l’evento, hanno registrato la presenza di 22 persone, tra le quali quattro bambini e tre anziani. La festa è stata immediatamente sospesa e tutte le persone presenti, a parte i bambini, verranno denunciate; nonché di 17 persone, tra le quali diverse con pregiudizi penali, controllate per strada nei comuni di Viagrande (CT) e Aci Castello (CT).

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Le persone identificate, tutte provenienti da altri comuni, erano uscite di casa senza alcun valido motivo. Quattro di queste, addirittura, sono state trovate abusivamente all’interno della struttura sportiva “Madonna degli Ulivi” di via Muri Antichi a Viagrande (regolarmente chiusa al pubblico) mentre giocavano un doppio a tennis (per accedervi avevano scavalcato la recinzione).
A quest’ultimi, oltre al 650, è stata contestata la violazione di domicilio contemplata dall’art. 614 del c.p.

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