Sicilia Report
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Azienda operava con lavoratori in nero percettori di Rdc: sanzioni, denuncia e chiusura per 5 giorni

Ulteriori controlli di polizia eseguiti in Viale Grimaldi

CATANIA – Personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli volti contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere e a verificare il rispetto delle misure anticovid da parte dei commercianti.
Particolare rilievo assume il controllo eseguito in zona Vaccarizzo dove i poliziotti hanno fatto accesso all’interno di un’azienda agricola autorizzata alla coltivazione e vendita di canapa legale; giunti sul posto gli operatori hanno sorpreso 8 lavoratori in nero, 5 dei quali percettori di indennità di disoccupazione e/o reddito di cittadinanza. Fatto di rilievo è che nessuno indossava le mascherine né rispettava la distanza volta a prevenire il contagio da Covid-19.
I lavoratori sono stati segnalati alle Autorità competenti e il titolare dell’azienda, tale G. D. di anni 50, è stato sanzionato e gli è stata inflitta anche la sanzione accessoria della chiusura per 5 giorni dell’azienda per il mancato rispetto delle norme antiCovid19.
Durante le operazioni di polizia sono anche stati trovati e sequestrati penalmente cumuli di rifiuti speciali pericolosi non bonificati, nello specifico matasse di cavi elettrici in parte combusti, riversati sul terreno; per tale motivo, il titolare è stato anche indagato in stato di libertà per il reato di gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi.

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Ulteriori controlli di polizia eseguiti in Viale Grimaldi, hanno consentito di indagare e il pluripregiudicato, M. F. di anni 47; per il reato di evasione. L’uomo è stato sorpreso all’interno dell’abitazione di un altro pregiudicato M.F. di anni 30, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, in compagnia di altri 2 pregiudicati P. F. e M. S., entrambi di anni 34,i quali al fine di evitare la perquisizione e i previsti controlli, hanno opposto resistenza spintonando i poliziotti e poi si sono barricati in casa. Per tale motivo, M. F. è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari; gli altri soggetti sono stati indagati in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

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