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Avrebbe favorito la latitanza di Messina Denaro: un arresto nel trapanese

Palermo, 5 gen. – I Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, in esecuzione della misura di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Marsala, collegio presieduto da Alessandra Camassa, hanno arrestato Gaspare Salvatore Gucciardi, per associazione a delinquere di tipo mafioso, in quanto “appartenente a Cosa Nostra trapanese unitamente ad altre persone già condannate o sottoposte ad altri procedimenti penali tra cui Matteo Messina Denaro, Vito Gondola, Michele Gucciardi e altri”. L’arresto scaturisce all’esito del processo che si è concluso il 23 dicembre scorso, processo ”Pionica”, che si è concluso con la condanna, tra gli altri, proprio di Gucciardi alla pena di dieci anni di reclusione su conforme richiesta dei Sostituti Procuratori Gianluca De Leo e Giacomo Brandini della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.

Gli operanti, nel cuore della notte, hanno rintracciato Gucciardi nella propria abitazione a Vita (Trapani). Secondo gli investigatori dell’Arma, lo stesso “ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa di Vita, ha mantenuto un costante collegamento con altri associati assicurando all’interno del sodalizio criminoso la veicolazione di informazioni riservate, comunicando con altri associati il rinvenimento di apparecchiature destinate all’attività investigativa”. Le indagini hanno consentito, altresì, “di appurare che lo stesso metteva a disposizione i propri locali del baglio, in località Chinea, nell’agro tra Trapani e Salemi, per consentire incontri riservati tra sodali”. Tra le fattispecie contestate nell’ambito dell’operazione ”Pionica”,anche l’intestazione fittizia di beni, poi rivenduti, al fine di sottrarli alle misure di prevenzione patrimoniale e i cui proventi venivano messi a disposizione per foraggiare economicamente anche la latitanza di Matteo Messina Denaro.
(Adnkronos)

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