Allerta gialla, nubifragio in Sicilia, disagi e viabilità bloccata

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SIRACUSA –  Allerta gialla sulle due isole maggiori – Un’area di bassa pressione, al momento sullo Stretto di Sicilia, si sposta progressivamente verso Est, apportando condizioni di spiccata instabilità sull’Isola, in particolare sui relativi settori meridionali ed orientali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per oggi, venerdì 19 ottobre, allerta gialla su tutta la Sardegna orientale e sulla Sicilia di levante.

Molte le sedi stradali allagate come fiumi, auto travolte e portate via dalla ‘corrente’, altre bloccate con persone dentro e soccorse da vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine aiutati da molti volontari. Statali, strade e vie coperte da detriti e fango, case e negozi invase da acque melmose. Questa la situazione stamani presente in diversi paesi del Catanese per il violento nubifragio che la notte scorsa si è abbattuto sulla Sicilia orientale, coinvolgendo anche il Messinese e il Siracusano.

Il violento nubifragio di stanotte ha creato gravi allagamenti nel Siracusano, ai confini con la provincia di Catania. I territori maggiormente colpiti sono quelli di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella. In alcune aziende agricole e in case di campagna ci sono persone sui tetti. Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare. Un quarto velivolo dei pompieri è in arrivo dalla Campania. In contrada Trigona una persona è stata soccorsa e salvata dall’equipaggio dei vigili del fuoco che l’ha imbragata e sollevata col verricello. In contrada Cuccumella un’azienda agricola ha chiesto soccorso per il personale e il bestiame per l’acqua alta. Ci sono state persone che, sebbene sui tetti di case di campagna, hanno invece rifiutato il salvataggio, preferendo attendere il soccorso da terra.

Secondo quanto riferito dalla sala operativa della Protezione civile regionale, che ha inviato personale nelle zone colpite dal nubifragio, non ci sono feriti.

Queste le sono le strade chiuse secondo quanto reso noto dall’Anas, ma in continuo aggiornamento.

Causa allagamento del piano viabile sono chiuse le strade statali 114 diramazione “Della Costa Saracena” tra il km 10 e 11 a Carlentini (Siracusa), e la 192 “Della Valle del Dittaino” dal km 24 al km 43.  Chiusa a causa della presenza di fango e detriti in carreggiata la Strada Statale 288 “Di Aidone”, dal km 2 al km 10 a Ramacca. La Strada Statale 417 “Di Caltagirone” è chiusa dal km 54 al km 59 a Lentini (Siracusa) per l’ esondazione del torrente Gornalunga.