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Aiccre, Regione e Città metropolitana a supporto degli Enti locali per i progetti finanziati dall’Ue

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CATANIA – L’assistenza tecnica sull’utilizzo dei fondi europei in un percorso sperimentale di confronto per migliorare il sistema procedurale, attraverso un’utile rapporto con i dipartimenti regionali competenti, è stato il focus dell’incontro tecnico “PO FSR 2014-2010 progetti e azioni pubbliche in provincia di Catania” al quale hanno partecipato i rappresentanti politici dei Comuni del territorio provinciale.
L’incontro, organizzato dall’Aiccre (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa) insieme alla Città metropolitana di Catania, ha voluto fornire ai rappresentanti comunali un’opportunità per superare le difficoltà burocratiche che spesso non permettono l’accesso ai fondi europei, oltre che a chiarire le procedure e i tempi delle scadenze dei Bandi.
«Reperire risorse extra territoriali e in particolare attingere ai fondi europei è in questo momento storico una necessità – ha affermato il sindaco metropolitano, Salvo Pogliese – per realizzare progetti utili alle comunità amministrate, alla luce della situazione drammatica dei bilanci dei Comuni. Necessita una seria e coerente programmazione che individui un percorso aggregante. Siamo tendenzialmente incapaci di captare risorse dirette senza passare dalla Regione, ma soprattutto mancano le risorse da investire nella realizzazione di progetti di qualità da presentare al vaglio della commissione europea. Questo incontro organizzato con l’Aiccre ha l’obiettivo di focalizzare le più urgenti necessità dei Comuni e di dare un indirizzo su come orientarsi rispetto alle misure indicate dalle direttive europee».
La programmazione dal basso con servizi di area vasta e il fondo di rotazione per le progettazioni da predisporre in tempi utili, sono stati temi importanti che dovranno essere a breve sviluppati dalle singole realtà, con il supporto dell’Ufficio politiche comunitarie della città metropolitana di Catania.
«Si avvia una fase importante per l’Aiccre regionale che mi onoro di presiedere – ha detto l’on. Nino D’Asero -. Questo organismo ha quale elemento caratterizzante la diffusione della Cultura europea. In particolare sollecita e sensibilizza i territori, e quindi gli enti locali, al miglior utilizzo dei fondi comunitari. Queste risorse, che rappresentano un elemento finanziario di sviluppo, vengono sottoutilizzate per la insufficiente preparazione e la poca attenzione alla programmazione».
D’Asero ha evidenziato, inoltre, che è stato realizzato uno studio per verificare lo stato dei progetti in cantiere dei Comuni ricadenti nell’area metropolitana.
«Ci poniamo come Ente intermedio – ha affermato l’ingegnere capo della Città metropolitana di Catania, Giuseppe Galizia – per coordinare gli enti locali e fornire attività di supporto per la presentazione dei progetti utili per i finanziamenti comunitari».
Moderati dal prof. Alessandro Di Graziani di unict-Dicar, hanno relazionato il dott. Carmelo Messina responsabile dell’ufficio Politiche comunitarie dell’ex Provincia insieme al funzionario dott. Giacomo Giusto; il dott. Mario Battello, direttore generale Tecla; la dott.ssa Patrizia Valenti, direttore generale dell’Autorità di certificazione dei programmi cofinanziati dalla Ue-Regione siciliana; l’architetto Salvatore Lizzio, direttore generale del dipartimento regionale tecnico-assessorato delle Infrastrutture e della mobilità; l’ing. Mauro Scaccianoce, presidente della fondazione degli ingegneri.

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