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Festa Sant’Agata: sindaco Pogliese e arcivescovo Gristina hanno presentato il nuovo comitato presieduto da Riccardo Tomasello

Hanno partecipato all'incontro anche il già presidente Francesco Marano e i componenti dell'uscente comitato, nominati "emeriti". Il passaggio di consegne è stato suggellato dalla consegna di un volume che contiene i verbali e la testimonianza del lavoro svolto sino ad oggi

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CATANIA – “Oggi è un giorno molto importante per la nostra città perché presentiamo il nuovo comitato per la festa di Sant’Agata, pronto a raccogliere un testimone carico di fede, devozione e innovazione e a rafforzarlo nel segno della legalità e della sicurezza”.
Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese nel corso dell’incontro che si è svolto in arcivescovado, alla presenza di tutti i componenti del nuovo “Comitato per la festa di Sant’Agata nella città di Catania”: dott. Riccardo Tomasello (presidente), prof. Giovanni Russo (vicepresidente), dott. Giampaolo Adonia, arch. Fulvia Caffo, dott. Puccio Gennarino, avv. Carmelo Peluso, notaio Maria Grazia Tomasello e il comm. grand’uff. Luigi Maina, riconfermato presidente onorario.
Hanno partecipato all’incontro anche il già presidente Francesco Marano e i componenti dell’uscente comitato, nominati “emeriti”:“Il passaggio di consegne, avvenuto poco prima di questa conferenza stampa – ha sottolineato mons Gristina, che ha aperto la riunione – è stato suggellato dalla consegna di un volume che contiene i verbali e la testimonianza del lavoro svolto sino ad oggi, compresi diversi regolamenti, e che rappresenta un ottimo strumento per l’impegno futuro. Ringrazio il sindaco Pogliese per tutto quello che l’amministrazione comunale fa per il felice svolgimento della festa, sono grato al maestro del fercolo, al parroco, al commendatore Maina e a tutti quelli che hanno collaborato e collaboreranno affinché con gioia tutti insieme possiamo sempre dire ‘viva Sant’Agata’”.

“Sono felice di essere qui – ha detto Pogliese – per ringraziare da sindaco di Catania il comitato uscente che ha esercitato la sua funzione con spirito sinergico all’ amministrazione comunale e all’arcivescovo. Rivolgo allo stesso tempo un sincero in bocca al lupo al nuovo comitato, composto da illustri professionisti del mondo dell’associazionismo, dell’imprenditoria, disposti a sacrificare affetti familiari e impegni professionali per la nostra santa patrona, a testimonianza dell’importanza che questo ruolo ha nella nostra comunità, che svolgono a titolo gratuito. Sono orgoglioso in modo particolare di presentare il nuovo presidente Riccardo Tomasello, persona perbene, di altissimo livello morale e professionale che conosco da parecchi anni. Credo che potrà servire la nostra città e la nostra santa patrona con lo stesso entusiasmo e la stessa passione che ha messo in tutto il suo percorso di vita che lo hanno visto protagonista in vari fronti. Auguro buon lavoro anche a tutti i nuovi componenti del comitato, sicuro della loro levatura morale e della loro dedizione nell’interesse esclusivo di Catania e della festa di Sant’Agata”.
“Ho accolto questo prestigioso incarico con grande emozione – ha dichiarato Riccardo Tomasello – . E’ un grande dono il servire la chiesa e la città in un impegno solenne come quello della festa di sant’Agata. Ringrazio il sindaco, l’arcivescovo, il commendatore Maina, che sarà per me guida insostituibile. A quanti si sono chiesti chi fosse il nuovo presidente dico che sono un uomo che nutre per sant’Agata una forte dedizione, sono uno fra tanti, alla nostra patrona dedico la mia preghiera quotidiana, e il suo sacrificio per Cristo mi aiuta a rinnovare ogni giorno la mia fede. Sono orgoglioso di potere offrire il mio servizio incondizionato attraverso questo nuovo ruolo. Ringrazio il comitato uscente, così come i nuovi componenti, uomini e donne di straordinaria levatura. Lavoreremo come una grande orchestra in armonia con tutte le anime belle di questa festa, aperti a consigli e suggerimenti, al dialogo costruttivo, per rafforzare legalità e e sicurezza e anche per rendere la festa più attrattiva, attraverso anche il riconoscimento Unesco, sempre guidati dall’amore per la nostra Patrona”.

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