“La scatola di cioccolatini” di Mariacristina Di Pietro alla Feltrinelli

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“La scatola di cioccolatini” è il titolo del libro che la giovanissima scrittrice Mariacristina Di Pietro presenterà domani, mercoledì 24 ottobre, alle 18, nella libreria Feltrinelli di Catania. Il volume,edito da Vertigo, è l’opera prima della studentessa belpassese che ha appena 18 anni. Si è da poco diplomata al Liceo Scientifico “A. Russo Giusti” di Belpasso ed è iscritta al corso di Biotecnologie dell’Università di Catania.
«Sono sempre stata un tipo particolarmente timido – ha dichiarato Cristina e leggere è l’unico hobby che mi abbia davvero aiutato a maturare negli anni dell’adolescenza. Adesso che finalmente sono riuscita a vincere la paura e a rendere pubblica la mia passione nascosta per la scrittura, vorrei tanto raccontare la mia esperienza diretta. Nonostante sia ancora una ragazza totalmente immersa negli studi e nelle pagine dei grandi classici, ho voglia di mettermi in gioco e sfruttare l’emozione del momento, anche se nessuno, forse, avrebbe mai creduto che un giorno sarei riuscita a mettere su carta i miei pensieri».
Una breve presentazione del libro: “Quando riapre gli occhi, non ha la più pallida idea di cosa le sia successo. Non ricorda il suo nome o come sia arrivata in quella misteriosa biblioteca sull’acqua. Alla ragazza di circa sedici anni, contesa tra una donna gentile e degli agenti interessati alla sua storia, viene offerta una seconda possibilità nel tentare di ricostruire i pezzi della sua vita, come si fa con le tessere di un puzzle. Pesciolina, col suo tenero soprannome, scoprirà così un intreccio estremamente complesso, tra il passato e il presente, che la porterà di fronte a difficili scelte e sconvolgenti verità. Il suo spirito anticonformista e la la sua lucida razionalità le permetteranno di ambientarsi in una realtà per lei inusuale e sorprendentemente piena di sfaccettature? Con una scrittura appassionante, ma sempre lieve e sinuosa, Mariacristina Di Pietro ci dona un romanzo eccezionale, capace di trascinarsi tra le sue pagine, rivelazione dopo rivelazione, tenendoci avvinghiati alla sua trama, dall’inizio alla fine”.