Sicilia Report
Sicilia Report
Montalto 336×280

Inferno, stasera lo spettacolo di Anfuso debutta all’Alcantara

Sarà rappresentato ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.30. All'interno troverai i dettagli su come prenotare.

CATANIA – Lo spettacolo debutta stasera venerdì 5 luglio e sarà rappresentato ogni venerdì, sabato e domenica con tre repliche a sera a partire dalle 20.30. Lo scorso anno il record di quindicimila spettatori e le novità dello spettacolo 2019 che sarà “culturale e popolarissimo” tra artisti del fuoco e pirotecnia. Le Gole dell’Alcantara come il fiume Acheronte destinato per l’eternità a separare il mondo dei vivi dagli inferi, danno vita ad alcuni tra i più celebri personaggi dell’Inferno, prima cantica del Divino Poema.

Se l’inferno di Dante potesse coronare i nostri sogni notturni, chissà se poi questo avviene e non ce lo ricordiamo, sarebbe quello di Giovanni Anfuso regista e drammaturgo che di questa versione ancora più veritiera de L’inferno dell’anno scorso ha dato prova nella prova di ieri, versione per i giornalisti e autorità, di cui attenzione e pazienza si è avuto prova consolidata. L’atmosfera dantesca delle Gole dell’Alcantara non si discute. Giovanni Anfuso riesce a coniugare il culturale e il popolare proprio come avviene per l’opera lirica dove chi ascolta e chi assiste ha bisogno di essere impegnato razionalmente ma di vagare emozionalmente, forse anche di cogliere delle paure inconsce: l’inferno di Giovanni Anfuso piace per questo e per molto altro. Magica scelta degli attori: “Dante quando ha scritto l’Inferno doveva aver visitato questi luoghi” ci racconta un turista l’attore Luciano Fioretto. Si rivela un’ambientazione anni 30 con una Liliana Randi avvolta dal mistero del grande libro “La divina” e poi commedia. “Rappresentare il teatro come funzione sacra in questi luoghi è un profanare una sorta di verginità si lavora di notte”, ci racconta Anfuso “e per ogni luce che illumina un solo volto ci sono ore di prove, la luce è il disvelamento dello spazio, diceva il mio maestro in Accademia”. Ė così che si svela Dante all’improvviso, Angelo D’agosta, un perfetto e giovane poeta attratto dalla scelta dei tre canti e tre storie forti: l’amore per il potere di Ulisse un fantastico Saro Minardi pregno di echi tra Carmelo Bene e il duce; l’amore per la lussuria di Paolo e Francesca con una strepitosa Giovanna Mangiù; e l’amore per i figli di Ugolino uno struggente Davide Sbrogiò. Virgilio sembrava incernato nella sua forma con Ivan Giambirtone.
Le musiche di Nello Toscano di grande evocazione ed effetto con gli artisti del fuoco, Turi Scandura Concita Lombardo, e i danzatori: Gabriele D’Astoli, Mariachiara Di Giacomo, Moussa Kouyate, Alessandra Privitera, Alessandra Ricotta, Valerio Rinaudo e Ilenia Scaringi. I costumi sono di Riccardo Cappello, le coreografie di Fia Distefano. Momenti di grande emozione del corpo di ballo che perfettamente diretto prendeva la misura della forma della paura di dannati zombi complici dei nostri desideri e vizi capitali: avidità di Ulisse, la lussuria di Francesca e la fame di Ugolino, sono dannatamente vicino a quello che succede oggi nelle nostre vite e in chi ci sta accanto. Da vedere e rivedere. Magari preparandosi a casa per le strofe più ostili.

In quest’edizione gli attori sono Liliana Randi (Narratrice), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Angelo D’Agosta (Dante), Ivan Giambirtone (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca da Rimini e Messo dal Cielo), Saro Minardi (Ulisse) e Luciano Fioretto (Turista e Caronte).

Pubblicità

Ci sono poi gli artisti del fuoco, ossia Turi Scandura con Concita Lombardo, e i danzatori: Gabriele D’Astoli, Mariachiara Di Giacomo, Moussa Kouyate, Alessandra Privitera, Alessandra Ricotta, Valerio Rinaudo e Ilenia Scaringi. I costumi sono di Riccardo Cappello, le musiche di Nello Toscano e le coreografie di Fia Distefano.

Naturalmente per ovvi motivi non possiamo svelare tutto il lavoro, avendone visto noi giornalisti un’anteprima generale per un’adeguata diffusione e critica, ma siciliareport.it ha deciso di dare una brevissima anteprima attraverso il video che segue:

Le prenotazioni, affidate ancora una volta al circuito Boxoffice Sicilia, sia on line, sia attraverso il centralone (allo 095.7225340), sia nei punti vendita (l’elenco completo degli indirizzi in cui acquistare i biglietti lo trovate seguendo questo link  http://www.ctbox.it/C2/Content.aspx/Punti_Vendita/ )

Commenti
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: