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Street art e territorio, primi passi per “I ART Madonie”

"Attraverso I Art pensano ad una contaminazione con la street art per riqualificare angoli e contesti particolari e magari sfregiati dall'abbandono"

Palermo, 17 set. – Sensibilizzare la comunità madonita sui temi trattati dal progetto ‘I ART Madonie’ e, in particolare, i privati a mettere a disposizione del progetto (ideato e diretto da I World, capofila Sosvima Spa), spazi, superfici abitative, e non, da destinare alla realizzazione delle opere d’arte urbana previste dal progetto, a cura di artisti selezionati da una call internazionale. Primo appuntamento oggi a Gratteri, nel Centro diurno in piazza Ungheria. Durante gli incontri saranno presentate ai cittadini le attività previste dal progetto, con un focus sulla realizzazione delle opere di ‘street art’ che interesseranno il territorio e sulle modalità di partecipazione al processo di selezione degli spazi. Si tratta di una delle più grandi operazioni di “street art” non solo a livello nazionale, ma anche in tutta Europa, che prevede la realizzazione di circa 400 tra opere di street art e arte digitale in realtà aumentata, favorendo così l’affermazione e maggiore centralità dei comuni madoniti in ambito nazionale e internazionale.

“Siamo molto felici di partecipare a un progetto che è molto interessante, una iniziativa lodevole e intelligente per chi l’ha concepita ma anche per chi ne potrà fruire. Il fatto che vengono coinvolti artisti internazionali sarà una ragione in più attrarre visitatori e turisti nei nostri territori”, afferma Pippo Muffoletto, sindaco di Gratteri. “I comuni delle Madonie, attraverso I Art pensano ad una contaminazione con la street art per riqualificare angoli e contesti particolari e magari sfregiati dall’abbandono. Il risultato atteso non è una omologazione a quello che succede in altri contesti ma l’esaltazione dell’identità dei luoghi”, dice Leonardo Neglia, sindaco di Petralia Sottana. I comuni delle Madonie partner del progetto sono 18.
(Adnkronos)

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