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Dissesto idrogeologico: San Giuseppe Jato, si consolida l’ex Cava Tarina

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PALERMO – Confermatasi al primo posto della graduatoria, anche dopo le verifiche post gara, l’impresa napoletana Cicas srl può cominciare i lavori di consolidamento del costone roccioso che minaccia una parte dell’abitato di San Giuseppe Jato, Comune del Palermitano. Si tratta dell’area dove fino a una trentina d’anni fa era attiva una cava – la “Cava Tarina” – la cui attività di estrazione ha reso pericolante l’intero versante, caratterizzato da un’intensa fratturazione e dalla presenza di numerosi blocchi instabili di varie dimensioni.

Una situazione di oggettivo pericolo della quale si è prontamente occupato l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Con passo spedito, la Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce ha consumato tutti i passaggi che hanno consentito di arrivare alla realizzazione delle tanto attese opere di messa in sicurezza. Queste consisteranno, principalmente, nella realizzazione di una serie di barriere paramassi per contrastare eventuali crolli, mentre mediante funi d’acciaio, tiranti e chiodature, saranno fissati in parete tutti i massi pericolanti. Saranno utilizzati, inoltre, alcuni pannelli di rete ad alta resistenza.

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