Sicilia Report
Sicilia Report

Deposito rifiuti radioattivi: in Sicilia 4 aree potenzialmente idonee

Coldiretti: "Inaccettabile, bisogna attivarsi subito perché non succeda"

Roma, 5 gen. – In Sicilia sono quattro le aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. E’ quanto indicato nella Cnapi, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee elaborata dalla Società gestione impianti nucleari (Sogin) che individua in tutto 67 zone dove localizzare in Italia il Deposito che dovrà contenere in sicurezza le scorie del nostro paese.

Bottone 980×300

Le quattro aree della Sicilia sono collocate nelle province di Trapani, Palermo e Caltanissetta (nei comuni di Trapani, Calatafimi, Segesta, Castellana, Petralia, Butera). Di queste nessuna è identificata con il colore verde che indica le aree considerate più idonee rispetto ad alcuni parametri.

“Sono quattro le aree potenzialmente idonee per il deposito di rifiuti nucleari in Sicilia: tra Castellana Sicula e Petralia Sottana, Trapani, Calatafimi-Segesta e Butera, aree non solo fortemente agricole ma anche caratterizzate da un patrimonio paesaggistico, storico e culturale che va salvaguardato”. Così Coldiretti Sicilia commenta la Carta nazionale delle 67 aree potenzialmente idonee (Cnapi) come deposito di rifiuti nucleari. “L’allarme globale provocato dal Coronavirus – aggiunge – ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico rappresentato dal cibo e dalle necessarie garanzie di qualità e sicurezza che vanno difese e valorizzate per difendere la sovranità alimentare, ridurre la dipendenza dall’estero e creare nuovi posti di lavoro. L’idea di mettere scorie nucleari nella nostra Regione, in aree dove da anni si lavora sul potenziamento delle caratteristiche ambientali, è paradossale e bisogna attivarsi subito perché non succeda”.
(Adnkronos)

Commenti