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Sanremo 2021, serata cover per i Big e omaggio a Dalla

Sanremo 2021, terza serata al via fra duetti e cover per i Big impegnati nella kermesse canora per eccellenza. Ad aprire la serata l’omaggio a Lucio Dalla, con Giuliano Sangiorgi e i Negramaro. 

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Questa sera gli artisti sono votati dai musicisti e dai coristi dell’Orchestra, con una nuova classifica delle 26 canzoni in gara determinata dalla media tra le percentuali di voto ottenute durante la serata e quelle ottenute nelle serate precedenti. Ad accompagnare Amadeus e Fiorello è la top model Vittoria Ceretti. Tra gli ospiti più attesi, la coppia Ibra-Mihailovic. 

A Sanremo torna la storica sigletta ‘Perché Sanremo è Sanremo’. Amadeus e Fiorello hanno aperto la terza puntata del 71mo festival di Sanremo entrando in scena col sottofondo della storica sigla scritta da Pippo Caruso, e andata in onda per la prima volta nel 1995, nel festival condotto da Pippo Baudo. La musica fu un successo tale da essere poi riutilizzata anche in altre successive edizioni. Fiorello in apertura ha infatti ricordato sia il maestro Pippo Caruso che il conduttore Pippo Baudo. Un modo per aprire e rendere omaggio alla serata delle cover, che ripercorrono molti grandi successi della musica italiana. 

La serata si apre con una cover che è un omaggio speciale: i Negramaro, ospiti della serata, celebrano Lucio Dalla, scomparso 9 anni fa, eseguendo il brano ‘4/3/1943’, a cinquant’anni da quando il cantautore bolognese lo presentò proprio a Sanremo, nel 1971. E lo fanno nel giorno del compleanno di Dalla, che era nato appunto il 4 marzo. I Negramaro, con Giuliano Sangiorgi che per l’occasione indossa occhialetti tondi che sembrano un omaggio nell’omaggio, eseguono la versione non censurata della canzone, “perché bisogna omaggiare la libertà degli autori”. “Buon compleanno Lucio, migliore inizio non potevamo avere con i Negramaro”, dice Amadeus, che fa una ‘gaffe’ pensando che la band tornerà sul palco in un momento successivo. Ma Giuliano e Fiorello lo correggono, così Sangiorgi propone un toccante monologo sul ruolo della canzone d’autore tra citazioni dello stesso Lucio Dalla (Come è profondo il mare) e Fabrizio De Andrè (Anime salve) che anticipa l’esecuzione di “Meraviglioso”, lo storico brano di Domenico Modugno riportato in vetta alle classifiche dai Negramaro con la loro celebre versione uscita del 2008. 

Piccolo incidente per Neffa, ospite della cover di Noemi che ha scelto di cantare “Prima di andare via” con l’interprete originale, per la terza serata di Sanremo 2021. Per un problema tecnico ad un computer la voce di Neffa era un po’ in ritardo nei primi 30 secondi e il cantautore è sembrato fuori sincrono con la partner nell’attacco del pezzo. Noemi ha poi ripreso il pezzo quando ha iniziato a cantare da sola e la prosecuzione è andata bene.  

Chignon, abito lunghissimo nero e rosa con la schiena completamente scoperta. Sul palco dell’Ariston ‘sbarca’ la bellezza lunare di Vittoria Ceretti. La 23enne super top model italiana, in arrivo da Parigi dove tornerà domani mattina, è la co-conduttrice della terza serata del festival di Sanremo al fianco di Amadeus. “Scendere le scale di questo palco ha un sapore completamente diverso dalle passerelle”, ha detto la modella, “è molto più emozionante”. 

Rosario Fiorello porta sul palco di Sanremo 2021 le dimissioni del segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “Non voglio fare un monologo comico perché sono affranto. Non sai che è successo oggi? Io mi ero limitato a fare due battutine su Zingaretti e lui che fa? Si è dimesso. Ma si può essere così suscettibili? E poi ha detto: ‘mi dimetto perché mi vergogno, qui si parla solo di poltrone’. E di che vuole che si parli qui?”, chiosa Fiore scherzando sulla platea di poltrone vuote all’Ariston.  

“Io mi sento in colpa – confessa ad Amadeus – vuoi sapere che succederà? Il ministro della Cultura, lui è bravo, diventa segretario del Pd. E Zingaretti ha due opzioni: o si candida a sindaco di Roma o fa l’opinionista dalla D’Urso”, conclude.  

Al festival l’atmosfera si scalda, e arriva il liscio che fa ballare. ‘Medley Rosamunda’ (composto da ‘Romagna Mia’, ‘Casatchok’ e ‘Rosamunda’) è quello proposto dagli Extraliscio, che nella serata dei duetti si sono presentati sul palco con l’ospite speciale Peter Pichler, artista di Monaco di Baviera, uno dei pochissimi musicisti al mondo in grado di suonare il Trautonium e di comporre per esso.il microfono non funziona, Fasma costretto a interrompere esibizione 

Un intoppo col microfono ha costretto Fasma, che si stava esibendo sul palco dell’Ariston insieme a Nesli, ad interrompere l’esibizione. Il microfono dell’artista infatti non funzionava, e non permetteva alla voce di Fasma di farsi sentire. Amadeus è intervenuto dunque sul palco chiedendo l’interruzione della performance. L’incidente ha costretto il conduttore a lanciare la pubblicità, per permettere ai tecnici di risolvere il problema.  

Dopo l’ironia su Nicola Zingaretti e prima di cantare ‘Un’ora sola ti vorrei’, Fiorello ha fatto ascoltare sul palco il messaggio vocale di Vasco Rossi, ricevuto dopo aver portato sul palco il brano-parodia ‘Gli scavi Sopra’. “Hai interpretato splendidamente il mio pezzo”, ha detto Vasco. 

Per la serata dei duetti, Francesca Michielin e Fedez hanno pensato a un medley fresco e originale che spazia tra i generi, omaggiando la storia della musica italiana, con un arrangiamento in continua evoluzione in cui hanno voluto coinvolgere ogni singolo elemento presente in orchestra. 

Il medley parte morbido, tra piano e archi che accennano a “Del verde” la ballad di Calcutta, che lentamente si trasforma in un “Le cose in comune” di Daniele Silvestri, in una inedita versione brass band ispirata all’era delle grandi orchestre jazz di Benny Goodman e in cui riecheggia “It’s oh so quiet” di Björk. Con uno scatto estemporaneo, gli archi catapultano in atmosfere Ska/Punk in cui va a incastonarsi l’originale versione di “Felicità” della coppia Albano e Romina, dove fa incursione anche “Fiumi di Parole” dei Jalisse. Il cerchio si chiude e tornano le atmosfere più soft che accolgono “Non Amarmi” di Aleandro Baldi e Francesca Alotta in una versione j-pop all’italiana. 

E’ anche un omaggio musicale al duetto, il format sanremese per eccellenza che negli anni, sul palco dell’Ariston, è diventato cult. 

La spilletta della campagna ‘I diritti sono uno spettacolo’, con il simbolo della funzione ‘play’ ha fatto il suo esordio sul palco di Sanremo 2021 nella serata dei due. Tanti tra i Big in gara e i loro ospiti l’hanno appuntata sugli abiti di scena, a partire da Fedez, Roy Paci, Casadilego e Renga, per citarne alcuni. “È passato un anno. Non c’è più tempo”, è lo slogan della campagna.  

Sulla spilletta è raffigurato il simbolo della campagna che vuole tenere alta l’attenzione su uno dei settori più penalizzati dagli effetti della pandemia. 

Sanremo 2021 rende omaggio al teatro nella serata dedicata alle cover e ai duetti anche con la presenza di Antonella Ferrari, attrice e ballerina malata di sclerosi multipla, che ha scritto un libro autobiografico, ‘Più forte del destino’, diventato anche uno spettacolo teatrale, di cui ha portato sul palco del Teatro Ariston un assaggio. “Sognavo sin da bambina di salire sul palco dell’Ariston e per un’attrice come me, che è ferma da un anno e che festeggia quest’anno 20 anni di carriera, non poteva esserci festa più bella”.  

“Il mio spettacolo è autobiografico e voi avete ascoltato una parte drammatica ma si ride anche molto. La malattia non deve essere protagonista. Io non sono la sclerosi multipla, sono Antonella Ferrari”, ha detto l’attrice, prima di lasciare il palco.  

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