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Nuovo Dpcm Draghi, chi apre e chi chiude dal 6 marzo

Il nuovo Dpcm, il primo del premier Mario Draghi, riapre teatri, cinema e musei. Secondo la bozza del provvedimento, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, la scuola superiore potrebbe rimanere aperta. Barbieri e parrucchieri in zona rossa chiudono. Le discoteche chiudono anche in zona bianca. Sono le misure che, tra aperture e chiusure, caratterizzano il periodo fino a Pasqua compresa. 

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Le scuole superiori potrebbero rimanere aperte, con almeno il 50% degli alunni in presenza. La decisione non è definitiva, il governo aspetta infatti il parere del Cts sulle nuove varianti. Ma nella bozza del Dpcm che il governo ha inviato alle Regioni si ipotizza una presenza almeno del 50%. 

Riaprono i musei e le attività culturali a partire dal 27 marzo: serve però la prenotazione, on line o telefonicamente, con almeno un giorno di anticipo”. 

Riaprono anche cinema e teatri, dal 27 marzo, “con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi”. La ripresa delle attività è condizionata all’approvazione dei protocolli idonei. 

Niente cena al ristorante: bar e ristoranti infatti resteranno chiusi dopo le 18. “Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 fino alle ore 18,00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi”, si legge nella bozza. Asporto fino alle 22, consegna a domicilio senza limiti. 

Ancora chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Lo sport all’aperto è consentito nel rispetto delle misure di sicurezza. 

Fiere e discoteche chiuse anche in zona bianca, prevede la bozza e visionata dall’Adnkronos. “Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto” in zona bianca, “comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”. 

In zona rossa, saracinesche abbassate per barbieri e parrucchieri: “Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24″, tra parentesi però è riportato che dall’”allegato 24 vengono eliminati i servizi dei saloni di barbiere e di parrucchiere”. 

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