Sicilia Report
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Impeachment, difesa Trump: “E’ innocente, accusa ha falsificato prove”

“Donald Trump è innocente. In nessuna delle registrazioni presentate durante il processo di impeachment vi è, da parte sua, istigazione alla rivolta”, ha affermato il suo avvocato difensore, Michael van der Veen, nell’argomento conclusivo al processo in Senato, denunciando “il tentativo disperato” dell’accusa di salvare il caso. “Dall’inizio alla fine, questo impeachment è una vendetta politica”.
 

L’accusa ha “violentemente violato” le norme processuali presentando, nell’argomentazione finale, prove che non erano state accettate nel dibattimento, ha aggiunto, precisando che il caso non ha avuto alcun riferimento a leggi, alla costituzione o al Primo emendamento.  

“La glorificazione della rivolta civile da parte di giornalisti e politici durata anni” ha creato il clima per quello che è accaduto il sei gennaio, un assalto portato a termine da “sinistra e destra”, ha aggiunto van der Veen, accusando i manager dell’impeachment di aver “fabbricato” le prove, “inammissibili in qualsiasi tribunale”, e di essersi macchiati di “frode”. 

ACCUSA – “Abbiamo dimostrato che ha tradito il suo paese, abbiamo dimostrato che ha tradito la Costituzione, abbiamo dimostrato che ha tradito il suo giuramento. Senatori, questo processo in ultima analisi non riguarda Donald Trump, il paese e il mondo sanno chi è Donald Trump. Questo processo riguarda chi siamo, chi siamo”, ha dichiarato dal canto suo il rappresentante dell’accusa Jamie Raskin, intervenendo in Senato a Washington durante il processo di impeachment. “I figli degli insorti, anche dei violenti e dei pericolosi sono anche nostri figli”, ha aggiunto Raskin, che ha rierito come uno dei rivoltosi che ha preso parte all’assalto del Campidoglio il 6 gennaio avesse detto ai figli che forse non sarebbe tornato dalla protesta quel giorno perché si aspettava che le cose degenerassero in violenze. Il rappresentante dell’accusa ha quindi puntato il dito contro Trump per aver messo in pericolo i suoi stessi sostenitori.
 

Secondo Joe Neguse, manager dell’impeachment, un’assoluzione di Donald Trump potrebbe aprire la strada a giorni più bui negli Stati Uniti. Il processo “nasce dall’amore per il nostro paese” perché un’assoluzione rappresenta una minaccia per gli Stati Uniti, ha dichiarato. “Temo che la violenza che abbiamo visto in quel giorno terribile possa essere solo l’inizio. Questo non può essere l’inizio. Deve essere la fine. E, senatori, la decisione è nelle vostre mani”. 

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