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Fondi Lega, prestanome: “Volevano vendere la sede di via Bellerio” 

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Michele Scillieri, il commercialista vicino alla Lega finito la scorsa settimana agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta vendita gonfiata di un immobile a Cormano alla Lombardia Film Commissione “si vantava delle amicizie che aveva con Di Rubba e altri esponenti locali della Lega, tanto da aver ricevuto un incarico per cercare di vendere la sede della Lega in via Bellerio”. Lo ha dichiarato Luca Sostegni, presunto prestanome nella compravendita dell’immobile a Cormano, in un interrogatorio avvenuto lo scorso 29 luglio 

“Ricordo che c’era fretta di concludere l’operazione, perché, trattandosi di un immobile di proprietà della Lega Nord, si correva il rischio di sequestro dalla Procura di Genova in relazione alle indagini per la truffa sui rimborsi elettorali”, ha continuato Sostegni. Alberto Di Rubba, altro commercialista arrestato, “è venuto a prenderci e ci ha portati dentro, si è parlato della volumetria e della somma che si sperava di realizzare. L’intenzione era di vendere a un supermercato, forse la Crai”. 

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