“In questa fase sono molto importanti i tassi di ospedalizzazione e la gravita della malattia, dobbiamo guardare soprattutto a questi dati. Da questo punto di vista i numeri del Lazio sono bassi. Non dobbiamo fare una corsa tra le Regioni ma dire con molta nettezza che tutti dobbiamo cooperare con intelligenza e pazienza affinché le fasce anagrafiche stabilite dalle autorità regolatorie siano vaccinate in doppia dose convincendo gli indecisi e gli esitanti”. Così all’Adnkronos Salute il direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, risponde al rischio che alcune Regioni, tra cui il Lazio, possano passare in zona gialla.  

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